|
Eccomi qui a dire la
mia sulla pubblicità, a esprimere alcuni pensieri, ricordi e sensazioni
riguardanti questo mondo così vasto e in realtà poco conosciuto. "Perché
poco conosciuto?" vi chiederete. E io vi risponderò con un paio di
domandine: "Chi era Dusty?". Oppure: "Perché il Nano era ghiacciato?".
Se qualcuno sta per rispondermi che Dusty era un nemico dei Puffi o che il
Nano ghiacciato era un nanetto che la strega di Biancaneve aveva ridotto
in quello stato in una fiaba parallela a quella che tutti noi
conosciamo... be', in tal caso vi consiglio caldamente di leggere e
consultare spesso TeleRéclame!
Quando mi è stato proposto di scrivere in questa sezione del sito, non
sapevo da dove iniziare. Così ho pensato di andare un po' contro corrente,
senza elencare tutti gli spot scolpiti nella mia memoria, poiché di quelli
ce ne occuperemo e ve ne occuperete tutti quanti voi aggiungendo notizie,
dati e ricordi personali.
Ritengo che la pubblicità di oggi sia paragonabile per la maggior parte
dei casi a un bombardamento di radiazioni. Ma una volta, e nemmeno molto
tempo fa, queste radiazioni (ovvero gli spot) risultavano non solo meno
"nocive" (mi passino il termine le case produttrici), ma alquanto
"benefiche". E qui qualcuno si starà chiedendo: "Questo è pazzo, ora non
mi vorrà convincere che gli spot siano stati benefici... e in che modo se
permettete??". La risposta è semplice. Non mi riferisco al beneficio che
possono dare lo shampoo Clear o l'acqua Levissima che Messner aveva
scoperto in una delle sue innumerevoli scalate. E nemmeno ai comfort della
Renault o del motorino Garelli (alquanto scomodo in verità), bensì al
beneficio dello spirito, legato a un buon gusto televisivo che oggi
scarseggia. "Agnesi, la parola alla pasta"... e ne seguiva il silenzio.
Proprio qui volevo arrivare. Lo spot era meno invadente, era un ospite
silenzioso che a volte ci faceva sorridere, a volte ci ammaliava con
jingle meravigliosi che spesso ho canticchiato e che tuttora ho stampati
in testa.
Oggi sono molto affascinato dall'idea di scoprire chi fossero coloro che
davano la voce ai più noti personaggi animati o reali e a perlustrare ogni
angolo recondito dello spot per quanto concerne la realizzazione musicale
o l'animazione. Tutto ciò che rappresenta una sfida, mi dà carica, stimolo
e impegno. La ricerca di queste informazioni, ispirata dall'amore che
nutro verso i tantissimi spot che hanno accompagnato la mia crescita dai 5
ai 30 anni, alimenta la mia passione e spero tanto che possa mettere un
po' di curiosità anche a chi ha spesso visto la pubblicità come un uomo
nero e cattivo che ci obbliga a comprare un prodotto. Lo spot va accudito,
va saputo prendere e allora sarà vostro amico! Buona lettura e buon
divertimento a tutti voi "pubblivori"!
Home
|